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venerdì, 09 maggio 2008

posso dirti una cosa?
non sono più stanca.
mi sento libera, con nessuno accanto.
e anche se di questa libertà non so esattamente cosa farmene, va bene così.
la libertà non ha prezzo.
non avere prezzo e non essere in vendita, per nessuno o per niente.
amore o amicizia, tranne pochi, rarissimi casi, giocano a fare la puttana.
bastano anche un paio di cents in più per far cambiare le persone.
non me, però.
l'unica cosa che può cambiare è la prospettiva.
e la prospettiva cambia quando si vede finalmente chi, o cosa, si ha davanti.
la paura resterà sempre accanto a me, come i miei fottutissimi incubi quotidiani, ma saprò far diventare anche quella azione e movimento.
ho un cervello che corre più delle parole dette e dei miei stessi movimenti.
sono "addormentata" ma i miei flussi sono sempre "in piena".
5' dentro il mio cervello, avrebbero lo stesso effetto che una corsa sulle montagne russe.
la statica non fa per me.
posso dirti un'altra cosa? una cosa che ripeto da anni, ormai?
continui a mancarmi.


postato da: AsleepLife alle ore 18:52 | link | commenti
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lunedì, 28 aprile 2008

Surprise, you're dead?????

ieri sera, inaspettatamente, son venute fuori, quelle due scie..dai miei asciutti condotti lacrimali.
quelle scie che qualcuno diceva di aspettare, perché prima o poi sarebbero arrivate.
non so perchè, o forse sì.
non m'interessa nemmeno riuscire a dar loro un nome o una colpa.
mi sono addormentata così e stamattina sveglia all'alba..con la pelle del viso "tirata" e seccata da tutto quell'umido che mi si era asciugato addosso.
ed il primo pensiero è stato che hai ragione.
non ne ho, adesso...
se ne staranno in qualche anfratto del mio cervello a prender polvere. e lo faccio per paura e lo faccio perché voglio punirmi.

tu hai una risposta?

nonostante tutto, però, posso anche dire di essere più contenta. non tanto e non troppo.contenta


postato da: AsleepLife alle ore 11:19 | link | commenti
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giovedì, 17 aprile 2008

Ho appena iniziato a leggere un libro, intitolato "la solitudine dei numeri primi", di paolo giordano.
e mi è tornato in mente il pensiero costante delle "appendici" o cicatrici che ci portiamo dietro, a volte, fin dalla nascita. o, meglio, esattamente dalla prima volta che ne veniamo a conoscenza.
e tutto il dolore che ti si butta addosso in quel momento...come una giornata di caldo afoso e appiccicaticcio che sai bene non riuscirai a toglierti mai di dosso.
da quel momento, sappiamo che avremo una seconda pelle che dovrà farsi carico di altro e di altre parole, gesti e altro dolore ancora.
da quel momento, anche tu doventi un "diverso": smetti di parlare ed entri in guerra col mondo; smetti di mangiare ed entri in guerra solo con te stesso. per i soliti "perché"..
anche per questo motivo, non tollero che l'unica fetta di normalità della mia vita venga toccata o sporcata da parole dette/scritte solo per cattiveria o semplice stupidità.
io, la mia appendice me la tengo ben stretta, nonostante sia un continuo tormento sapere/vedere e non poter fare assolutamente nulla per cambiare la situazione..stare lì ed osservare un dolore che quando fa capolino, ti riempie all'improvviso, lasciandoti senza fiato.
ma ogni volta, ricominci. sempre e sempre.
io ti tengo stretta e non ti lascio andare
grazie :-)

 

e questo è un discorso che capiremo in pochi...forse

^_^


postato da: AsleepLife alle ore 13:12 | link | commenti
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giovedì, 03 aprile 2008

era esattamente questo che intendevano per "rovinarsi la vita"
ho toccato di nuovo il fondo..e mi tocca rialzarmi

postato da: AsleepLife alle ore 13:20 | link | commenti
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sabato, 22 marzo 2008

pensare di riuscire a non farsi più prendere in giro dagli "eventi" e ricascarci, anche se hai tentato di evitare.
io non lo voglio e nemmeno tu.
mi va bene così.
devo solo farmi scivolare addosso anche te...
anche se non me l'aspettavo che potesse ricapitarmi.
ieri sera, è stata una mazzata vera e propria.
sono rimasta senza fiato e senza parole.
e le parole che hai cercato di farmi pronunciare, non prenderanno forma.
è giusto così per tutt'e due.
devo solo farmi scivolare via anche te


postato da: AsleepLife alle ore 13:17 | link | commenti
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venerdì, 21 marzo 2008

devo solo superare una sottile linea, evitando di pensare che a farlo, mi verrà sempre sottratto qualcosa o qualcuno
fosse facile..


postato da: AsleepLife alle ore 13:18 | link | commenti
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domenica, 09 marzo 2008

Sunday...

a dispetto delle migliori intenzioni.
a dispetto di tutta la buona volontà che ci si può mettere..non so..
stasera scriverei qualcosa di cattivo. molto cattivo.
sarei sempre io. sarebbe l'altro mio lato.
stasera, sarebbe una di quelle sere da passare in giro, da soli.
accompagnati solo da una sigaretta.
compagna che non ti tradirà mai e che ti accompagnerà sempre...fin dentro la tomba aahahahah...solito humour nero o anche "humour del cazzo"  -_-

non ho mai sentito questa canzone.
ho letto solo il testo.
e lui è il mio primo poeta.
ci fosse una donna che parlasse come lui...

How Could Anybody Possibly Know How I Feel
(Morrissey)

She told me she loved me
Which means
She must be insane
I've had my face dragged in
Fifteen miles of shit
And I do not, And I do not
And I do not like it
So how can anybody say
They know how I feel
The only one around here who is me
Is me

They said they respect me
Which means
Their judgement is crazy
I've had my face dragged in
Fifteen miles of shit
And I do not And I do not
And I do not like it
So how can anybody say
They know how I feel
When they are they
And only I am I

He said he wants to befriend me
Which means
He can't possibly know me
The voices of the real
And the imagined cry:
"The future is passing you by
The future is passing you by"

So how can anybody possibly think they know how I feel?
Everybody look, see pain and walk away
And as for you in your uniform
Your smelly uniform
You think you can be rude to me
Because you wear a uniform
A smelly uniform
And so you think you can be rude to me

But even I, as sick as I am, I would never be you
Even I, as sick as I am, I would never be you
Even I, sick and depraved, a traveller to the grave
I would never be you
I would never be you

Parole sante..tutti pensano di sapere tutto di me.
ed io sto divnetando sempre più parsimoniosa.
keep out! non c'è più niente da vedere o sentire qui dentro!
e in realta, vorrei...ma non posso.
non riesco.
sto sempre ferma nello stesso posto.
e gli occhi guardano sempre lo stesso punto.

"Everybody look, see pain and walk away.."

e quant'è vero...
la mia condanna a morte.
riesco a far sentire e vedere solo quello.
con tutte le più buone intenzioni, nessuno riesce a stare accanto al dolore degli altri, per tanto tempo.
scappano tutti.
e vorrei anch'io riuscire a scappare da  quello che sento adesso.
vorrei riuscirci anch'io.
stasera potrei essere cattiva.
ma preferisco canalizzare le mie forze verso un'altra direzione.
mi dirigo alla play e fanculo tutto il resto e tutti i resti che mi sono lasciata alle spalle.

non è stato poi così difficile, vero?
ve l'avevo detto.


postato da: AsleepLife alle ore 19:39 | link | commenti
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ci sono giorni che non vorresti finissero mai, per il "carico" di pace e tranquillità che ti danno.
stare ad aspettare l'arrivo di questi giorni, mi dà un senso di pace infinito.
videmu quann'è chi 'rrivanu ^_^


postato da: AsleepLife alle ore 11:49 | link | commenti
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martedì, 12 febbraio 2008


certi giorni, vorrei vestirmi di nuvole e cielo


postato da: AsleepLife alle ore 10:39 | link | commenti (8)
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giovedì, 07 febbraio 2008

Non è per sempre...?

 

Dici che i tuoi fiori
si sono rovinati
non hai abilità
questa nazione è brutta
ti fa sentire asciutta
senza volontà
e gioca a fare Dio
manipolando il tuo DNA
così se vuoi cambiare
invece resti uguale
per l'eternità

ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire

puoi finger bene
ma so che hai fame

tutto è efficacia
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale

ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire

sai finger bene
ma so che hai fame

non è niente
non è per sempre
è troppo ormai
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
non è niente
non è per sempre


Ogni volta che ascolto questa canzone,mi viene da crederci davvero..non c’è niente che sia per sempre

E sarebbe anche positivo perché, dal  mio punto di vista (moooolto malato) potrebbe anche significare che tutto questo dolore un giorno finirà.

Ci sono cose che non potrò cambiare...io che mi sono sentita già cambiata fin dall’età di 5 anni.

L’ho già scritto tempo fa: sono troppi 5 anni per sentirsi in colpa e per sentirsi un pò più maturi...forse vecchi?

Non so chi ha deciso cosa, quando, come  e perché.. e sono sicura che un motivo ci dovrà essere, per questo.
non voglio pensare che questo evento sia una delle tante cose che non hanno “motivo”..sarebbe ancora più tragico e surreale.

Io preferirei tenermi tutto quello che ho adesso...dolore fisico compreso. E non me ne fregherebbe nulla.

Vorrei che cambiasse solo una cosa, nella mia vita.

Che cambiasse solo la vita di una persona.

Non ‘vorrei’...io VOGLIO cazzo!

Chiedo soltanto questo da tutta la vita, pur sapendo che resterà un desiderio che non si realizzerà mai.

Ed io vorrei dirti che non sarà così per sempre. Che anche tu avrai una tua vita che non sia solo lo specchio della nostra

ma per te – in un modo o nell’altro –sarà sempre così.

Ed è sempre così, fin da quando me ne sono resa conto: io sto tranquilla, serena ed improvvisamente mi arriva questo macigno sul petto..pesante e doloroso più di qualsiasi altro dolore...ed io non riesco più a controllare tutto il resto.

E mi viene addosso tutto, come un fiume in piena.

E lo so che è questa tutta la rabbia che ho addosso e la guerra che non riesco più a smettere di fare.

Solite frasi sconnesse..e continuo a scrivere la stessa cosa, da un pò di tempo a questa parte.

E penso che magari, un giorno, anche in mezzo a tutte queste mie parole che non risolvono nulla, riuscirò a trovare il senso.riuscirò persino a trovare il modo di aiutarti ed aiutarmi

Vorrei essere più brava con i fatti. Le parole a te non servono, più di quanto non servano a me stessa.

Tutt’e due avremmo bisogno di un abbraccio.

Questo lo so per certo.

 


postato da: AsleepLife alle ore 09:45 | link | commenti (2)
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