troppo mal di testa anche solo per pensare.
un anno fa, eravamo su una spiaggia piena di neve.
rivorrei quel freddo e di nuovo la tua mano sulla mia
Ecco, riesco a delirare ancora..meglio se vado
Ti ricordo come eri nell'ultimo autunno.
Eri il berretto grigio e il cuore in calma.
Nei tuoi occhi lottavano le fiamme del crepuscolo.
E le foglie cadevano nell'acqua della tua anima.
Stretta alle mie braccia come un rampicante,
le foglie raccoglievano la tua voce lenta e in calma.
Fuoco di stupore in cui la mia sete ardeva.
Dolce giaciglio azzurro attorto alla mia anima.
Sento viaggiare i tuoi occhi edè distante l'autunno:
berretto grigio, voce d'uccello e cuore di casa
verso cui emigravano i miei profondi aneliti
e cadevano i miei baci allegri come brage.
Cielo da un naviglio. Campo dalle colline:
il tuo ricordo è di luce, di fumo, di stagno in calma!
Oltre i tuoi occhi ardevano i crepuscoli.
Foglie secche d'autunno giravano nella tua anima.
(P.Neruda)
la scelta l'hai fatta tu, da tanto tempo.
stupida io, a capirlo solo ora.
e ieri è stato tutto così improvvisamente chiaro. e nemmeno te ne accorgi.
mi domando cosa ci sto a fare qui e, soprattutto, cosa vuoi tu da me? tu che nemmeno mi conosci più. Quando mi guardi, dimmi, cosa vedi? vedi sempre la donna che hai amato? o anche questo è troppo per te?
cosa posso darti ancora, io? non sono più in grado di dare nulla.
sono solo svuotata,indifferente. Non m'interessa più se tutto quello che ho intorno và al diavolo. se resto, se vado, se fumo, se non dormo.
non ha più nessuna dannata importanza.
"And if you look, you look through me,
and when you talk it's not at me
and when I touch you, you don't feel a thing"
ho sempre odiato questa canzone. l'ho sempre considerata così triste. un messaggio mai recapitato o recepito. lui saprebbe amarla. e basterebbe davvero così poco. così poco..
un'altra notte insonne in arrivo
e come non può esserlo?
che poi, è anche il titolo di questo blog
Sing me to sleep
Sing me to sleep
I'm tired and I
I want to go to bed
Sing me to sleep
Sing me to sleep
And then leave me alone
Don't try to wake me in the morning
'Cause I will be gone
Don't feel bad for me
I want you to know
Deep in the cell of my heart
I will feel so glad to go
Sing me to sleep
Sing me to sleep
I don't want to wake up
On my own anymore
Sing to me
Sing to me
I don't want to wake up
On my own anymore
Don't feel bad for me
I want you to know
Deep in the cell of my heart
I really want to go
There is another world
There is a better world
Well, there must be
Well, there must be
Well, there must be
Well, there must be
Well ...
Bye bye
Bye bye
Bye ...
ok, sul fatto che ci sia un mondo migliore, avrei da questionare.
'Notte anche a te, piccula (e se ti dovesse fare così male leggere questo blog, non entrare)
È il “vorrei” che mi frega.
Immagini confuse.io sto in ansia.entro ed esco dalla stanza in cui vi trovate voi e mi sento un’estranea, di troppo.
Mio padre che intanto guarda la partita del torino.
E sottofondo, ascolto il vinile di bruce “greetings from asbury park”. Tutti gli altri dischi sono rovinati..non ho saputo prendermene cura ed ho perso anche i miei unici ricordi migliori…di un’adolescenza vissuta a metà: da una parte una persona morta e dall’altra parte un’attrice che gioca ad essere introversa.
La vostra stanza in penombra.
Rientro e trovo uno stronzo con la barba non fatta da diversi giorni, un 60enne che ti fa del male e tu non vuoi nemmeno reagire. E la tua pelle è diversa…più scura.
E tu sempre più confusa.decide per te, questa famiglia che mi sta sul cazzo
Ed io vorrei…
Mi risveglio solo col mal di testa di cui sopra e durante il giorno riscopro questa canzone (che continuo ad ascoltare tutto il giorno.ogni singola parola è verità, per me. E per te, sarà solo una canzone che sembra triste.tutto qua. Ci sono io, dentro…anche troppo), che mi ricorda un pomeriggio passato ad ascoltare i matia bazar in macchina..”mister mandarino, dimmi chi tu sei(..)
io sono l'anima dell'amole
che passa e se ne va
e polto sempre con me
la voglia di sognale
distese veldi pel chi
e' tliste e non sa amale”
non avevo nemmeno capito cosa dicesse...
il caffè che voi prendete ed il cappotto della valigigia che mi fa sembrare la figa che non sarò mai.
La tipa che prima del colloquio stava allattando.
È sempre il “vorrei” che mi frega
PER UN’ORA D’AMORE
Per un'ora d'amore non so cosa farei,
per poterti sfiorare non so cosa darei...
Chiudo gli occhi, senza te
le serate non finiscono mai,
sole giallo, mare blu,
non vorrei farti restare così.
Un ricordo d'estate di più
e per un'ora d'amore venderei anche il cuore
e per un'ora d'amore venderei anche il cuore
Per un'ora d'amore non s cosa farei,
per poterti sfiorare non so cosa darei...
Chiudo gli occhi, ti vorrei
non nei sogni ma così come sei,
sole giallo, mare blu,
che risveglio ora che manchi tu.
Aspettarti e sapere che ormai
io per un'ora d'amore venderei anche il cuore
io per un'ora d'amore venderei anche il cuore
Chiudo gli occhi, penso a te,
i ricordi non finiscono mai,
sole giallo, mare blu,
come il vento sei volata anche tu...
Non rimane che dire "Vorrei"
e per un'ora d'amore venderei anche il cuore
e per un'ora d'amore venderei anche il cuore
Per un'ora d'amore non so cosa farei,
per poterti sfiorare non so cosa darei...
Vorrei…
“Tutte le strade del mondo conducono al cuore del guerriero: egli s’immerge senza esitazioni nel fiume di passioni che scorre sempre attraverso la vita.
Il guerriero sa che è libero di scegliere ciò che desidera: le sue decisioni sono prese con coraggio, distacco e, talvolta, con una certa dose di follia.
Accetta le proprie passioni, e le vive intensamente. Sa che non è necessario rinunciare all’entusiasmo delle conquiste: esse fanno parte della vita, e ne gioisce con tutti coloro che ne partecipano.
Ma non perde mai di vista le cose durature, e i solidi legami creati attraverso il tempo.
Un guerriero sa distinguere ciò che è transitorio da quello che è definitivo.”