E questa giornata afosa, calda, ai limiti dell’asfissia e tutta per tua madre :D
Oggi è finalmente un nuovo giorno, per lei e per te.
Vedi che a volte, anche le montagne che sembrano insormontabili si riesce a superarle?
Non c’è cosa peggiore del sentirsi impotenti e non poter fare nulla -nemmeno dare la propria vita, se servisse a ristabilire un equilibrio che sembrava perso – ma qualcosa (o forse, qualcuno) ogni tanto sa che bisogna ristabilirlo.
E’ questo che ti dà coraggio e ti ridà vita.
Vera vita.
Segui questi passi e non lasciarti prendere dallo sconforto. Segui questa via.
Non pensare mai di essere sola. Ricorda sempre tuti i sogni fatti. Quelli belli, quelli solari, quelli pieni di vino rosso. Vino da brindare…alla sua.
È la prima volta, da mesi, che ti ho sentito finalmente libera. Era la tua voce ed il sorriso che sentivo avevi stampato sul viso che devono accompagnarti sempre.
Non perderli mai. Non abbandonarli mai.
Sarà bello addormentarsi, stasera pensando che è andato tutto bene. E sarà bello, domani, risvegliarsi in pace e con tua madre che magari sta cantando e che lo farà ancora per anni e anni
È per questo che vale la pena vivere
non so nemmeno se la manderò a te. mi sembra che non abbia più senso ormai che tu sappia quello che provo o penso.
anche se lo facessi, probabilmente, per te non significherà nulla. saranno solo i miei soliti deliri senza senso, però ti dedico anche questa, intanto..anche se non te ne frega più nulla.
ti auguro solo di trovarlo un "ngelo bianco" che ti protegga e che tu farai arrivare fin dove io non posso più
Ninnananna
Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca
degli ultimi giorni d'inverno
e nell'aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare.
A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco
in compagnia di qualche straniero.
Chissa dove ti addormenterai stasera
e chissà come ascolterai questa canzone.
Forse ti stai cullando al suono di un treno,
inseguendo il ragazzo gitano
con lo zaino sotto il violino
e se sei persa
in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna
per sentirti più vicina.
Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo
in qualche ancgolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate.
E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca
da spendere stasera
e qualcuno nel letto
per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco
seduto alla finestra.
ho la sensazione che la notte scorsa tu sia stata con me.
solo una volta. un'altra volta ancora, vorrei sentirti accanto al mio letto.
sei stata l'unica ad amarmi senza chiedere mai in cambio nulla. avrei voluto prendere io, anche solo per un giorno, quello che hai avuto addosso per tutto quel tempo sfiancante.
adesso, ti vorrei qui, ovviamente. accanto a me :) anche solo risentirti rimboccarmi le coperte, come qualche anno fa.
è questo che hai lasciato qui. così tanto amore da sentirne la mancanza ogni giorno ed ogni singola ora.
nessuno potrà mai sapere
e mi manchi
come posso farmi odiare da te? sono proprio stupida a non averlo capito..
non ci si può far odiare da qualcuno che mostra così poco rispetto e tanto disprezzo..
stupida io.
sempre
ho lacrime che si sono attaccate al collo come cera indurita.
inizio a chiedermi se valga la pena farsi soffocare così
Ferma come sono.così..sguardo fisso nel vuoto e quello che c’è dentro mangia e distrugge ogni cosa gli capiti a tiro. Il vuoto stesso che sento dentro viene assorbito da questa cosa che ho dentro
Ho nausea, mal di pancia, di stomaco. Evito di parlare o di muovermi perché al momento mi dà fastidio tutto. Persino questo continuare a digitare lettere senza senso sulla tastiera mi procura nausea.
Mi fa schifo stare così. E non è giusto.
Bisognerebbe provarlo una sola volta, per capire quello che passo da una vita, ogni santo giorno.
Non mi si verrebbe a dire che è tutto uno stato mentale. Stato mentale un cazzo! Non ho mangiato nient’altro che 6 biscotti ai cereali, un caffè, una banana e due fettine di pollo alla piastra + 1 panino senza lievito. In tutta la giornata, cazzo! E non dovrei andare in panico? Faccio fatica a digerire persino l’acqua..però, certo è uno stato mentale.
Eviterò.
Eviterò per tutti i giorni di questa inutile vita di dare fastidio a chiunque.
Siamo soli e basta ed ha ragione il mio amico, “per tutti, il dolore degli altri è un dolore a metà”. Nessuno potrà mai capire.