Sono contenta ma non è abbastanza quello che ho adesso.
Non sarà mai abbastanza.
“your skin makes me cry”...vorrei riuscire a trovare il coraggio di dire e pensare nuovamente una frase del genere.
invece di restare inchiodata qui e far guidare qualsiasi mio movimento da questa paura che non vuole più andarsene.
Questa è una di quelle serate che dovrei passare seduta a guardare il mare ed il buio che si mescolano insieme al vento ed al mio silenzio.
posso dirti una cosa?
non sono più stanca.
mi sento libera, con nessuno accanto.
e anche se di questa libertà non so esattamente cosa farmene, va bene così.
la libertà non ha prezzo.
non avere prezzo e non essere in vendita, per nessuno o per niente.
amore o amicizia, tranne pochi, rarissimi casi, giocano a fare la puttana.
bastano anche un paio di cents in più per far cambiare le persone.
non me, però.
l'unica cosa che può cambiare è la prospettiva.
e la prospettiva cambia quando si vede finalmente chi, o cosa, si ha davanti.
la paura resterà sempre accanto a me, come i miei fottutissimi incubi quotidiani, ma saprò far diventare anche quella azione e movimento.
ho un cervello che corre più delle parole dette e dei miei stessi movimenti.
sono "addormentata" ma i miei flussi sono sempre "in piena".
5' dentro il mio cervello, avrebbero lo stesso effetto che una corsa sulle montagne russe.
la statica non fa per me.
posso dirti un'altra cosa? una cosa che ripeto da anni, ormai?
continui a mancarmi.