stati apparenti

CHI SONO

Blogger: AsleepLife
villj...

Categorie

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 17 aprile 2008

Ho appena iniziato a leggere un libro, intitolato "la solitudine dei numeri primi", di paolo giordano.
e mi è tornato in mente il pensiero costante delle "appendici" o cicatrici che ci portiamo dietro, a volte, fin dalla nascita. o, meglio, esattamente dalla prima volta che ne veniamo a conoscenza.
e tutto il dolore che ti si butta addosso in quel momento...come una giornata di caldo afoso e appiccicaticcio che sai bene non riuscirai a toglierti mai di dosso.
da quel momento, sappiamo che avremo una seconda pelle che dovrà farsi carico di altro e di altre parole, gesti e altro dolore ancora.
da quel momento, anche tu doventi un "diverso": smetti di parlare ed entri in guerra col mondo; smetti di mangiare ed entri in guerra solo con te stesso. per i soliti "perché"..
anche per questo motivo, non tollero che l'unica fetta di normalità della mia vita venga toccata o sporcata da parole dette/scritte solo per cattiveria o semplice stupidità.
io, la mia appendice me la tengo ben stretta, nonostante sia un continuo tormento sapere/vedere e non poter fare assolutamente nulla per cambiare la situazione..stare lì ed osservare un dolore che quando fa capolino, ti riempie all'improvviso, lasciandoti senza fiato.
ma ogni volta, ricominci. sempre e sempre.
io ti tengo stretta e non ti lascio andare
grazie :-)

 

e questo è un discorso che capiremo in pochi...forse

^_^


postato da: AsleepLife alle ore 13:12 | link | commenti
categorie:

Commenti